IL RISORTO musical

Per descrivere quest’opera il miglior termine è sorprendente!
Lo è davvero anche per noi che l’abbiamo adottata e prodotta, ogni volta che va in scena la grande energia giovane e vitale che trasmette travolge anche noi, forse perché il messaggio che porta tocca corde molto profonde ma molto istintive, forse perché l’esigenza di riferimenti e di una concreta rinascita è così attuale e impellente che l’onda di rinnovamento che IL RISORTO porta con sé non lascia nessuno indifferente, anzi, per chi crede ma anche e sopratutto per chi non crede, assume un valore assoluto a partire da ogni singola sensibilità. Un’opera innovativa e piena di emozioni grazie sopratutto alle musiche di Daniele Ricci che, in chiave molto moderna, dimostra di saper leggere la storia della crocifissione di Gesù con rinnovato stupore, con dinamiche ed intensità notevoli. Il cast è giovane e talentuoso, riempie le scene con un approccio fresco e creativo, infatti ballerini, cantanti ed attori hanno e danno la precisa sensazione di celebrare un momento topico della storia dell’umanità, ma lo fanno con un disincanto, così efficaci e diretti da arrivare a chiunque con la stessa intensità.

Ma l’aspetto più nuovo de IL RISORTO è dato dal fatto che si tratta di uno spettacolo davvero divertente e coinvolgente che prende lo spettatore dall’inizio e lo lascia solo dopo l’ultimo bis, e trattandosi di un argomento Sacro così delicato non è davvero cosa di poco conto che testimonia la precisa volontà di rendere l’opera accessibile a tutti ma specialmente ai giovani che hanno bisogno di riempire la loro idea di divertimento con qualche valore in più. Siamo sicuri che chiunque si alzerà dalla poltrona a fine spettacolo avrà la precisa sensazione di portarsi a casa qualcosa, una ricchezza interiore nuova ed una allegria contagiosa, tutti ugualmente coinvolti e sopratutto sorpresi da IL RISORTO.
Abbiamo scelto di fare alcune repliche alla domenica pomeriggio essendo uno spettacolo adatto ad ogni età, anche ai più piccoli!
Questi gli ingredienti fondamentali di quello che si predice già essere un successo a cui non si può mancare.

IL TRAILER E IL CAST AL COMPLETO
INTERVISTA AL REGISTA
PREVENDITA (posti numerati!)
Visto che siamo in molti ve la consigliamo davvero!
Anche perchè non abbiamo aggiunto diritti di prevendita…
I biglietti sono disponibili presso il Bar Mantegazza di Clusone oppure qui di seguito tramite il circuito sicuro PayPal per pagamenti con carta di credito. Lasciate nell’apposita sezione un nome che servirà ad identificare i vostri biglietti quando presenterete la ricevuta stampata alla cassa la sera stessa dello spettacolo.
Sabato 9 aprile – ore 21 POSTI ESAURITI
Domenica 10 aprile – ore 16 POSTI ESAURITI
Sabato 16 aprile – ore 21 POSTI ESAURITI
Domenica 17 aprile – ore 16 POSTI ESAURITI
Domenica 17 aprile – ore 21 POSTI ESAURITI
Venerdì 29 aprile – ore 21 POSTI ESAURITI
Sabato 30 aprile – ore 17 POSTI ESAURITI
Sabato 30 aprile – ore 21 POSTI ESAURITI
NEW! Domenica 15 maggio – ore 17
NEW! Domenica 15 maggio – ore 21

A due mesi esatti dall’uscita del suo ultimo album di inediti TORNO A CASA A PIEDI (EMI Music) che l’ha confermata come una delle cantautrici italiane più apprezzate da pubblico e critica, CRISTINA DONÀ riparte per un lungo tour che la porterà fino alla fine dell’estate nelle principali città italiane.
E’ finalmente pronto il DVD e il CD live del Life Live Concert 2010.




Suor Rosalina si trova da anni ad affrontare il recupero di ragazzi anche molto giovani da ogni tipo di dipendenza e da situazioni di forte disagio come droga, alcol, prostituzione. Il lavoro della sua comunità, una delle migliori in Italia, ruota attorno ad un problema esistenziale: la mancanza di senso. ‘Si zoppica perché o manca un arto o c’è una disfunzione che non permette al mio corpo di stare in equilibrio’, dice Suor Rosalina. ‘Noi sbandiamo, ragazzi, o possiamo sbandare, perché abbiamo spostato il nostro baricentro’. Non avendo un equilibrio, un appoggio, un centro si finisce con l’appoggiarsi ad altro, ad un’illusione. La responsabilità dell’educare ci mette di fronte con prepotenza a questa sfida, che troppo spesso finisce per essere delegata ad altri, creando un vero e proprio vuoto di presenze.